Bambini e animali

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Bambini e animali

Una grandissima occasione per i bambini, se vivere in compagnia degli animali, significa imparare a capirne e a rispettarne i bisogni
Il gatto ha un temperamento in genere meno adatto ai bambini, soffre ad essere maneggiato a lungo e soprattutto maldestramente. Siccome per giocare con piacere bisogna che tutti si divertano, credo sia giusto lasciare il micio osservare il bambino da lontano.

I cani sono diversi l’uno dall’altro, ognuno con il proprio carattere e come noi, ognuno con la propria storia. Ci sono cani particolarmente affettuosi, empatici, giocherelloni, che adorano la compagnia della famiglia e dei bimbi. Hanno i loro bisogni: hanno bisogno di riposo, di attenzioni e di coccole; ovviamente sentono dolore, per cui il bambino è giusto che impari come toccarlo, come giocarci, senza causargli troppo stress. E’ un amico e come tale va trattato: niente calci, niente pugni, non si tirano le orecchie e non lo si veste, perché non è una bambolina

I limiti nella relazione con l’animale aiutano il bambino a sviluppare empatia, attenzione e senso di responsabilità. Oggi si parla molto di bullismo, sembra essere un problema davvero importante sia alle scuole elementari che alle scuole medie. L’animale è un ottima occasione per insegnare al bambino come si sente l’altro: spiegare al bimbo quando il cagnolino è felice, o fargli notare che deve giocare in modo diverso perché l’amico non si sta divertendo,  ha paura o sta sentendo dolore, verrà utile un domani, perché nelle relazioni sarà naturale per bambino o il ragazzino, chiedersi cosa prova l’altro.

L’animale è fragile e indifeso, perché vuole bene a prescindere da come è trattato; perché non ha scelta, perché si lascia fare tutto, e perché è completamente nelle mani di chi se ne prende cura: passare al bambino questa importante responsabilità,  lo aiuterà nella vita a comportarsi adeguatamente con chi ha bisogno, o con chi è più fragile.

Il bambino per crescere rispettoso , empatico, responsabile, attento nei confronti degli altri, non deve assistere a situazioni violente nei confronti dell’animale: il cane fa una marachella? Noi adulti dobbiamo essere di esempio: niente calci, niente botte, niente punizioni, catene, gabbie o altro, niente guaiti. 

Personalmente scoraggio sempre mamme e papà che progettano di prendere un animale pensando esclusivamente al bene dei bambini. Gli animali non sono giocattoli, sono compagni di vita importanti. Sono amici. Bisogna adottarli perché desiderosi di allargare la famiglia:  solo così si riesce a far fronte ai tanti impegni che la scelta comporta; il cane è come un bambino di 2 anni che non cresce mai, e che vive 15 anni: non sa cavarsela da solo, avrà bisogno di noi per tutta la sua vita.  Soffre la solitudine, soffre e teme l’abbandono nelle pensioni ad agosto; ha bisogno di fare le passeggiate ogni 3/4 ore, ha bisogno di spazio, non può stare chiuso sul balcone, o in bagno, soffre il freddo e il caldo, può essere triste, depresso, oppure felice. Ogni tanto sta male, ha bisogno del veterinario e di cure; capita che stando poco bene sporchi in casa. Ama la sua famiglia e soffrirebbe tantissimo se la sua famiglia decidesse di non volerlo più.

Detto tutto ciò, se si è determinati e si fa una scelta responsabile e consapevole, il consiglio è di rivolgersi a un veterinario per scegliere il cagnolino più adatto alla compagnia dei bambini.
L’arrivo è una grande festa. E la vita futura è un percorso che cambia davvero il bambino: la compagnia di animali, in una famiglia che dà loro rispetto e attenzioni, è per il bambino una grande occasione per sviluppare l’empatia, avere un compagno di giochi, dare e ricevere affetto, crescere responsabile, forte, e rispettoso nei confronti degli altri, della natura, e del mondo.

Sabrina

By | 2018-03-23T15:22:02+00:00 15 marzo 2018|Categories: Animali e bambini|Tags: , , , , , , |0 Comments

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