Inserimento: alla scoperta di un mondo nuovo

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Inserimento: alla scoperta di un mondo nuovo

Perché capita che il bambino pianga all’ingresso durante l’inserimento? È una domanda che i genitori pongono spesso all’ educatrice, soprattutto se il bimbo, pur sembrando entusiasta già dai primissimi distacchi, ad un certo punto si mostra meno convinto del nido.
I bambini son tutti diversi: c’è chi non piange e in apparenza è sempre sereno.. c’è chi piange subito al primo distacco… e c’è chi non piange i primi tempi, ma piange dopo qualche giorno o addirittura dopo qualche settimana. Ho specificato “in apparenza sereno” perché non esiste bambino che non necessiti di tempo per conoscere ed elaborare la grande novità del nido. Alcuni bambini elaborano le novità più tranquillamente di altri, esattamente come noi adulti. 
Il bambino deve elaborare prima di tutto che la mamma torna, capire quando ritorna, e che si può fidare delle persone a cui è stato affidato
Oltre a questo, il bambino durante l’inserimento si trova a conoscere un mondo completamente nuovo.
Se dall’oggi al domani ci trovassimo trasferiti a New York, lavoro, famiglia, non tutti reagiremmo nello stesso modo: a New York parlano un altra lingua, che un po’ conosciamo; a New York non c’è la nostra casa di sempre; non ci sono il bar dove da sempre prendevamo il caffè la mattina e il giornalaio dove compravamo il nostro quotidiano. Per non parlare dei colleghi che, per quanto accoglienti e gentili, sono sconosciuti, e del direttore che per quanto affabile, e simpatico, è anche lui (o lei!) una persona sconosciuta!
Tante persone a noi care ci direbbero :”caspita che bella occasione, che bell’esperienza, che crescita lavorativa”, ma a noi ci vorrebbero dalle 2 settimane al mese, per capirci qualcosa.. e ancora più tempo per affezionarci ai colleghi nuovi, farci nuovi amici, conoscere la città, ritrovare il piacere nel caffè della mattina o in quello della pausa in ufficio. 


Il nido, e tutte le novità al suo interno, per un bambino è come una nuova città per un adulto. La grande differenza è che noi abbiamo esperienza per rifarci al passato e superare le difficoltà quotidiane grazie a quelle esperienze; magari abbiamo già vissuto trasferimenti, traslochi, cambi di lavoro.. per cui in fondo sappiamo che poi staremo bene. I bambini si stanno costruendo la loro prima esperienza. Non possono rifarsi al passato per capire che poi sarà bellissimo. Grazie al periodo di ambientamento scoprono in poco tempo che anche adulti che non sono mamma e papà sono degni della fiducia, scoprono in poco tempo che tutti i visi degli altri bimbi poi diventano famigliari, che gli spazi sono diversi da quelli di casa ma comunque non pericolosi, che la pappa che non ha cucinato la mamma ha lo stesso sapore, e che il viso sorridente e dolce che li imbocca dopotutto è una cara amica, che li aiuta e li fa giocare tanto durante la giornata . In poco tempo riconoscono i momenti di routine, e se ne affezionano. Scoprono tutto questo davvero in poco tempo per essere così piccini; ma un po’ di tempo dobbiamo darglielo: non possiamo pretendere da loro quello che anche noi adulti non potremmo chiedere a noi stessi. 
Passato questo poco tempo l’inserimento termina e la crescita decolla!! 

Sabrina

By | 2018-03-23T16:40:31+00:00 15 marzo 2018|Categories: Inserimento al nido|Tags: , , , , , , |0 Comments

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